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Cliccate sull'immagine sottostante e scaricate il gioco di Alex Bernardi

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www.flashgames.it/abilita/traveler.iq.challenge/game2.php?0eff=9c2a
Cliccate sull'immagine sottostante e provate il gioco del sito ironico.it

Nota: il gioco è semplicissimo. Cliccando sui cerchietti verde chiaro si deve fare in modo che il gatto non arrivi all'area colore bianco
Sneocdo uno sdtiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, e' ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona.
Il cerlvelo e' comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso,
pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee... vstio ???
Fissate l'immagine e vedrete le spirali girare, ma .....

l'immagine in realtà è immobile
Oh, che bello, grazie!
Mi mancava, ne avevo proprio bisogno!
Questa era la solita frase che Mario usava per ringraziare gli amici quando gli facevano qualche regalo.
Un giorno però gli amici, per scherzo, gli hanno regalato una confezione di pilloline colore blu.
Oh, ch...... Mario è diventato prima rosso, poi verde, poi bianco.
Un padre entra nella camera da letto della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto. Presagendo il peggio, apre la lettera e legge:
“Caro papà, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, è così carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella grossa moto velocissima.
Ma non è tutto, papà:
finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno più la cocaina e l’ecstasy di cui hanno bisogno. Nel frattempo spero che la scienza trovi una cura per l’AIDS così Abdul potrà stare un po’ meglio: se lo merita proprio!
Papà, non preoccuparti, ho già 15 anni e so badare a me stessa. Inoltre Abdul, forte dei suoi 44 anni di età, mi segue e mi consiglia al meglio nelle scelte, come quella di convertirmi all’Islam. Spero di venire a trovarti presto, così potrai conoscere i tuoi nipotini.
La tua adorata bambina.”
P:S: tutte palle, papà! Sono dai vicini. Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.
Ti voglio bene.
Il Prof. La Duca in un commento, pubblicato sul quotidiano Giornale di Sicilia del 6 giugno 2000, racconta una delle tante storie della vecchia Palermo.
Si racconta che una sera, a Palermo, in via dei Biscottai, un passante un po' alticcio, e quindi malfermo sulle gambe, si avvicinò al simulacro di Cristo collocato in un'edicola votiva.
Con la lingua un po' impastata gli disse: Tuo fratello della Conceria (altra edicola votiva in via Conceria) è così ben vestito e tu, invece, guarda un po' come sei ridotto! Vergogna! Ma come hai fatto? Ed aggiunge: Però mi fai pena e voglio farti l'elemosina.
Ma, poichè barcollava per le eccessive libagioni, non riusciva a trovare la fessura della cassetta e quindi la moneta cadde per terra. L'ubriaco, ritenendo che ciò significava uno sdegnoso rifiuto, non potè fare a meno di esclamare: Poviru e superbu!
Era presente alla scena uno scaltro ragazzino che emise uno di quei suoni che mozzano il fiato anche al più incallito oratore. L'ubriaco, ritenendo che quel commento provenisse dal simulacro dell'Ecce Homo, aggiunse adirato: Poviru, superbu e ... puru vastasu!