libro:Palermo al tempo del vinile



La storia inedita della musica pop palermitana dagli anni quaranta a oggi tra protagonisti, luoghi, aneddoti ed eventi - oltre 400 pagine - decine di foto e copertine rare e famose - centinaia di citazioni tra band, solisti e locali notturni - pop, rock, beat, punk, metal, world, folk, progressive, dance e altro ancora dalla quarta di copertina: Chi si ricorda del mitico festival "Palermo Pop 70"? O del concerto di Frank Zappa allo stadio? Quanti sono riusciti, negli anni avventurosi in cui era un'impresa ai limiti del possibile, a pubblicare col proprio gruppo un disco in vinile, e quanti ci riescono oggi grazie alle possibilita' offerte dal computer e da internet? Questo libro ripercorre, primo e unico nel suo genere, oltre sessant'anni di storia della musica a Palermo o fatta da palermitani: protagonisti di ieri e di oggi, storie e luoghi del pop, del rock e non solo, spesso dimenticati o sottovalutati, ma da riscoprire come parte integrante della cultura e della memoria di questa citta'. Attraverso un minuzioso lavoro di ricerca e verifica delle fonti, puntando sempre al raggiungimento del massimo grado di accuratezza, l'autore ci narra una storia emozionante e avvincente per chi l'ha vissuta e preziosa per tutti coloro che vogliano conoscerla.




















BILANCIO  FAMILIARE e GESTIONE RISPARMI




- BILANCIO FAMILIARE
- COME GESTIRE I  NOSTRI  RISPARMI

 

Bilancio familiare

Per una corretta procedura nella stesura e nella gestione di un bilancio familiare occorre seguire alcuni semplici accorgimenti, anche senza sofisticati software, bastano soltanto alcuni fogli, una penna e tanta costanza.
Si consiglia di procedere nel seguente modo:

 

  • annotare tutte le entrate , sia quelle ordinarie che quelle straordinarie e di tutti i familiari
  • raccogliere tutte le note spese
    • bollette utenze
    • fatture
    • scontrini spesa
    • ricevute condominio
    • ricevute bancarie
      • assegni
      • bonifici emessi
      • pagamento mutui
      • pagamento rate finanziamento
    • ricevute postali
      • bollettini postali
      • vaglia postali
  • riportare i dati in un modello di bilancio (non necessariamente informatizzato, va bene anche un foglio di carta) seguendo se si vuole lo schema sottostante, adattandolo alle proprie esigenze e facendo bene attenzione a non tralasciare nulla, diversamente i dati potrebbero essere falsati
  • correggere per quanto possibile le spese se sforano gli obiettivi fissati per ciascuna categoria, lasciando invariate quelle indispensabili e rielaborando quelle voluttuarie o rinviabili nel tempo


schema di bilancio familiare




Naturalmente vanno privilegiate per prima le spese fisse e inderogabili, lasciando un discreto margine per eventuali imprevisti.

Eventuali esuberi di entrate (differenze positive) andranno a costituire i risparmi di cui si parla nell'argomento 'I risparmi'.

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Come gestire i nostri risparmi


IL  CONTO  CORRENTE

PRESTITI  E  FINANZIAMENTI

INVESTIRE I RISPARMI

IMPIEGHI FINANZIARI

 




IL  CONTO  CORRENTE

Per pagare e incassare somme di una certa entità (pressappoco superiori a 100 euro) conviene evitare, per quanto possibile, l'uso della moneta contante, perché pericoloso specialmente per somme elevate nonché ingombrante.
Conviene utilizzare i servizi di una banca e aprire presso di questa un rapporto di conto corrente che rappresenta la cassa personale da cui attingere e su cui versare.



A cosa serve/cosa dà

  • incassi
    • stipendi
    • pensioni
    • bonifici da terzi
    • assegni da terzi
    • rimborsi tasse
  • pagamenti
    • utenze domestiche
    • bonifici a favore di terzi
    • assegni a favore di terzi
    • mutui
    • rateizzazioni
    • tasse e imposte
      • comunali
      • irpef
      • ici
      • iva
      • scolastiche
      • universitarie
  • Carta di credito
  • Assegni
  • Bancomat
  • Interessi su somme depositate
  • Resoconto entrate, uscite e disponibilità

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I suoi costi

  • per ogni operazione
  • per la tenuta del conto
  • per l'uso di assegni
  • per eventuale uso della scopertura (interessi sui pagamenti oltre la disponibilità)
  • per invio estratto conto (resoconto che può essere annuale, trimestrale o mensile)
  • per oneri fiscali (attualmente il 27% sugli interessi maturati)
  • per tassa di bollo (attualmente € 34,20 annui)

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Il conto corrente via WEB (Home banking)

via Internet (con codice personale da richiedere alla banca) si possono gestire le operazioni bancarie sul proprio c/c dal computer di casa, con costi per operazioni sul c/c significativamente più bassi rispetto alle operazioni effettuate allo sportello bancario

  • consultazione movimenti e giacenze
  • consultazione e stampa estratti conto
  • pagamenti e bonifici
  • acquisto e vendita di titoli
  • ricariche carte di credito prepagate
  • controllo situazione assegni

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Le carte di pagamento

  • carta di credito (Visa, Master Card, American Express, etc.)
    • sostituiscono il contante nei pagamenti e sono largamente accettate e affidabili in tutto il mondo (attenzione nel caso in cui siano rubate, smarrite o clonate occorre provvedere a chiedere il blocco della carta al gestore della stessa)
    • hanno un costo annuale (canone)
    • sono emesse e garantite da operatori mondiali
    • gli operatori addebitano i pagamenti effettuati sul c/c con scadenza mensile prefissata
    • forniscono periodicamente un estratto conto dei pagamenti
    • consentono prelievo contante da determinati dispenser
  • Bancomat
    • è emessa dalla banca in forma personalizzata a favore del titolare di c/c
    • consente il prelievo di contante dalla rete degli sportelli self service bancari
    • preleva direttamente dal c/c
    • consente pagamenti senza contante nell'ambito di un circuito nazionale molto esteso
    • prevede un costo per ogni prelievo di contante soltanto se effettuato da sportelli di altre banche
    • prevede un costo annuale fisso e costi di gestione (soltanto per alcune tipologie di conti correnti)

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Avvertenze

  • Le banche sono tenute ad esporre al pubblico il dettaglio delle condizioni e dei costi per la gestione del c/c
  • confrontare prima della scelta e dopo (periodicamente) le condizioni di più banche per individuare le offerte complessive più convenienti
  • confrontare spesso le condizioni e rinegoziare periodicamente con la banca i costi del c/c
  • per un confronto agevole e corretto si consiglia di utilizzare la scheda tipo presente nel sito www.pattichiari.it



Nota:
La Posta adesso offre un proprio c/c con caratteristiche analoghe a quelle dei c/c offerti dalle banche

 

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PRESTITI  E  FINANZIAMENTI

In caso di necessità è possibile ricevere denaro dalla banca o da altri soggetti autorizzati.
In caso di prestiti o finanziamenti gli importi ricevuti vanno restituite assieme agli interessi maturati, entro il tempo stabilito, altrimenti il creditore si riprende quanto prestato e concordato con la forza della legge, cioè pignorando e prelevando i beni del debitore fino alla concorrenza del valore.
Nel caso di prestiti o finanziamenti occorre considerare con attenzione:

  • il tasso finanziario percentuale da pagare a chi presta
  • la durata del tempo fissato per restituire capitale ed interessi
  • numero e importo delle quote di restituzione (rate), a meno che non si scelga dio restituirle tutte in unica soluzione
  • previsione sul reddito futuro e sulla futura capacità di risparmio e accantonamento di riserve.
  • garanzie solide (reddituali e patrimoniali) da offrire al prestatore.
  • reputazione del prestatore e chiarezza del contratto (evitare soggetti non bancari o non autorizzati; rifiutare accordi non scritti o condizioni poco trasparenti; non sottoscrivere titoli o impegni (assegni) post datati o senza data).

I finanziamenti più comuni riguardano:

  • mutui per l'acquisto della casa
  • prestiti, offerti da banche o da società finanziarie autorizzate, per l'acquisto di beni di consumo (automobili, elettrodomestici, etc.).
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INVESTIRE I RISPARMI


Difendere il risparmio

Con il passare del tempo, i soldi risparmiati ed accantonati, se non sono investiti con la produzione di interessi, perdono valore o, meglio, potere di acquisto in corrispondenza e a causa dell'aumento generale dei prezzi (inflazione).
Se gli impieghi finanziari non producono interessi percentualmente uguali (o maggiori) dell'inflazione i risparmi accumulati mantengono sì lo stesso valore nominale (non calano come importo) ma perdono valore reale e non consentono di acquistare lo stesso numero di beni nel tempo.

 

Impiegare il risparmio

Gli interessi sono la remunerazione (o il prezzo) per lo scambio o prestito di denaro, cioè per l'impiego di denaro.
Chi presta denaro riceve un interesse, chi prende a prestito paga un interesse.
Obiettivo dell'impiego del risparmio

  • salvaguardare e difendere il valore reale (cioè il potere d'acquisto) del capitale accumulato
  • incrementare il valore reale del capitale accumulato
  • assicurarsi nel tempo futuro il valore attuale di una somma a partire da una certa data (rendita vitalizia o pensione)
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IMPIEGHI FINANZIARI

Le forme più diffuse sono :



Titoli di Stato

Rappresentano una forma di prestito o finanziamento allo Stato e sono rappresentati da:

  • BOT
    • durata: da 3 a 12 mesi
    • rischio: nessuno
    • come averli: si acquistano in emissione o dal mercato (tramite banca)
    • rendimento: garantito in linea con il costo ufficiale del denaro
    • vincoli: nessuno in quanto vendibili sul mercato (tramite banca)
    • imposta: il 12,50 % sugli interessi, prelevato dalla banca, senza obbligo per la denuncia dei redditi
  • CCT
    • durata: da 2-4-6 anni
    • rischio: basso
    • come averli: si acquistano in emissione o dal mercato (tramite banca)
    • rendimento: variabile con cedole semestrali indicizzate in linea con il costo ufficiale del denaro
    • vincoli: nessuno in quanto vendibili sul mercato (tramite banca) sulla base della quotazione corrente
    • imposta: il 12,50 % sugli interessi, prelevato dalla banca, senza obbligo per la denuncia dei redditi
  • BTP
    • durata: medio lunga (4-10-12-20-30 anni)
    • rischio: medio basso
    • come averli: si acquistano in emissione o dal mercato (tramite banca)
    • rendimento: fisso (con cedole semestrali fisse e predefinite)
    • vincoli: nessuno in quanto vendibili sul mercato (tramite banca) sulla base della quotazione corrente
    • imposta: il 12,50 % sugli interessi, prelevato dalla banca, senza obbligo per la denuncia dei redditi

     

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    Obbligazioni

  • Rappresentano forme di prestito o finanziamento a imprese private.

    • durata: medio lunga (4-10-20-30 anni)
    • rischio: differenziato in relazione alle condizioni poste dall'emittente
    • come averli: si acquistano in emissione o dal mercato (tramite banca)
    • rendimento: fisso o variabile in base alla cedola (trimestrale, semestrale o annuale)
    • vincoli: nessuno in quanto vendibili sul mercato (tramite banca) sulla base della quotazione corrente

     

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    Azioni

    Sono titoli che corrispondono a quote del capitale sociale di una società per azioni e sono rappresentati dal valore dell'impresa

    • durata: illimitata
    • rischio: elevato e differenziato in funzione dell'andamento della società e da fattori esterni macroeconomici e politici
    • come averli: si acquistano in sottoscrizione o sul mercato
    • rendimento: variabile in base ai risultati di bilancio (dividendo) e all'andamento delle quotazioni
    • vincoli: nessuno in quanto scambiabili sul mercato (tramite banca) sulla base delle quotazioni ufficiali della Borsa di Milano
    • imposta: il 12,50 % sugli interessi, prelevato dalla banca, senza obbligo per la denuncia dei redditi

     

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    Buoni postali

     

  • durata: da 2 a 20 anni
  • rischio: nessuno
  • come averli: si acquistano presso qualsiasi Ufficio postale
  • rendimento: garantito in relazione alle condizioni poste dall'emittente
  • vincoli: nessuno (dopo il primo anno).Sono riscuotibili in qualsiasi momento dopo il primo anno, con interessi proporzionali al tempo di deposito.
  • imposta: il 12,50 % sugli interessi, prelevato dalle Poste, senza obbligo per la denuncia dei redditi
  •  

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    Fondi d'investimento

L'investimento in azioni o obbligazioni può risultare complesso per le informazioni e le conoscenze sui mercati e le imprese richieste, nascono così i fondi comuni di investimento azionari ed obbligazionari

  • Fondi azionari - I fondi azionari sono istituzioni regolamentate dalle Autorità Pubbliche e Monetarie che raccolgono capitali sotto forma di quote e li investono in determinati pacchetti di azioni selezionati per settori economici, per aree geografiche. Esse puntano con una gestione specialistica e professionale, a mezzo di operazioni di compravendita continue e moltiplicazione di dividendi e plusvalenze/minusvalenze ad aumentare il capitale raccolto, incrementando corrispondentemente il valore delle singole quote.
    Il valore delle quote varia quotidianamente e produce un guadagno o una perdita in relazione al valore di partenza o di acquisto.
    Le quote dei fondi sono negoziabili quotidianamente sul mercato sulla base di quotazioni che sono pubblicate quotidianamente sui giornali finanziari e sulle pagine finanziarie di tutti i quotidiani.
    I fondi azionari, come l'investimento diretto in azioni in genere, hanno un rendimento molto variabile nel tempo, con alternanze di guadagno/perdita, a volte frequenti e molto consistenti in relazione all'andamento delle borse azionarie, considerato da molteplici e incontrollabili fattori economici, politici e logici
  • Fondi obbligazionari - I fondi comuni obbligazionari, a differenza di quelli azionari, investono il capitale (le quote) raccolto, esclusivamente in titoli di Stato ed obbligazionari.
    Presentano andamenti meno variabili con minimi livelli di rischiosità ma anche,in genere, con tassi di rendimento più modesti, essendo per lo più legati al flusso delle cedole fisse o variabili.

 

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ETF

Gli ETF sono una particolare categoria di fondi, le cui quote sono negoziate in Borsa in tempo reale come semplici azioni, attraverso una banca o un qualsiasi intermediario autorizzato. Una delle caratteristiche peculiari di questo strumento è costituita dall'indicizzazione (geografico, settoriale, azionario o obbligazionario) e di conseguenza anche il suo rendimento. Se ad esempio l'indice S&P 500 si apprezza del 2%, l'ETF legato allo S&P 500 registrerà un rialzo della stessa proporzione.
Gli ETF si caratterizzano come una via di mezzo tra un azione e un fondo e consentono di sfruttare i punti di forza di entrambi gli strumenti.
In particolare acquistando un ETF, è possibile realizzare la diversificazione e la riduzione dei rischi tipica di un fondo di investimento, scambiando le quote del fondo come una normale azione. A differenza dei fondi comuni di investimento, il cui valore viene fissato una sola volta al giorno, generalmente a fine giornata, è possibile conoscere il valore di mercato in ogni istante degli ETF.

Le operazioni di prenotazione, , di acquisto e vendita dei titoli di Stato, delle obbligazioni, delle azioni, dei fondi e degli ETF si effettuano presso gli sportelli bancari e comportano un costo (commissione) calcolato in percentuale sull'importo.
In caso di gestione informatizzata del conto corrente (home banking) è possibile effettuare le operazioni dal proprio computer con costi molto inferiori.

 

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